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2 Agosto 2004
Dar Es Salam
Alle sei e mezza sono sveglio ma mi impongo di rimanere a letto a riposare ancora un po'. Dopo colazione giro un po' per le vie intorno all'albergo e dopo aver preso coraggio entro nel più grande mercato coperto africano. Qui è tutto un vociare. Intorno all'edificio le mercanzie sono per lo più disposte a terra (soprattutto frutta e verdura) o sulle bancarelle (radio, tanichem vestiti, borse, spezie e altri mille generi di oggetti); dentro invece ci sono addirittura dei negozietti. Mi compro un tanka da regalare a Zen con la scritta in swaili "akuna " ("nessuna è meglio di te"), il quadernetto su cui sto scrivendo il diario di viaggio e una penna.
Il meglio tuttavia è fuori dove c'è un miscuglio di gente e di cose da far girare la testa. Tutti si vendono o comprano qualcosa e nessuno sembra mostrare eccessivo interesse nei miei confronti. Mi offrono carote, manghi o ananas come fanno con gli altri. Sembra che non capiscano che non me ne posso fare nulla di tre teste d'aglio o di una melanzana. A volte i colori si sfumano l'uno nell'altro, altre si incrociano e si scontrano in contrasti violenti. I profumi e gli odori sono penetranti e ci vuole qualche istante prima di recuperare appieno il controllo di tutti i sensi. Mi ricorda un po' il mercato del pesce di Catania... ma quanto è lontana l'Italia. Vorrei che anche Zenash fosse qui per vedere e per provare queste sensazioni, ma sono certo che il mercato di Addis Ababa non sia molto differente.

Me ne sto un po' in terrazza a leggere e pranzo poco dopo mezzogiorno con riso e verdure (2000 Tsh= 2 $).
Alle due sono nuovamente in aeroporto per scoprire che l'aereo ritarderà sino alle cinque e mezza. Anche stavolta l'Ethiopian airlines ha pensato bene di deviare il volo su Arusha dove raccogliere passeggeri nuovi al posto di altri lasciati sul posto. Accidenti! Così perdiamo anche l'ultimo volo per Zanzibar di questa sera.
Finalmente il volo è atterrato. Un abbraccio liberatorio ci fa dimenticare i patemi degli ultimi giorni. Le paure per il visto si dissolvono in un attimo quando Zenash si gira e si allontana dal bancone dei visti.



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